LUCE PUNTIFORME E NON….
fonte immagine: https://www.loomenstudio.com/
Quandi si sceglie l’illuminazione per un ambiente piu’ o meno domestico oltre alla temperatura colore (puo’ essere “fredda” oppure “calda” )
puo’ essere piuttosto importante anche far caso al “tipo” di luce o meglio a come quella lampada (o faro) diffondera’ la luce..
Riducendo ai minimi termini si puo’ dire che una luce puo’ essere di tipo “puntiforme” (molto direzionale) oppure “diffusa” e la risultante sara’ soprattutto una netta separazione tra cio’ che verra’ illuminato e cio’ che non sara’ illuminato (ombre).
Intensita’… distanza dai soggetti illuminati… giocano ruoli significativi e vanno studiati con molta attenzione al fine di sottolineare al meglio cio’ che si intende illuminare…
Un settore dove questo aspetto della luce e’ tenuto in particolare primo piano e’ la fotografia (alla base del concetto fotografico c’e’ proprio la luce) , e i due esempi che seguono aiutano ad intuire il “fenomeno”..
Nel primo esempio la luce usata dal fotografo (e’ la stessa persona che si occupa di queste pubblicazioni) la luce usata e’ quella del sole , ma filtrata dalle tende di una finestra… il risultato e’ una luce che sottolinea in modo molto morbido le linee della modella e l’ambiente circostante…

Nel secondo caso invece vengono usate luci artificiali decisamente puntiformi al fine di sottolineare SOLO le linee delle due modelle…

Nel terzo caso che segue… la complicita’ della luce e’ evidente almeno quanto nei due casi precedenti ma a differenza dei due casi che precedono e’ un esempio di come la manipolazione digitale (nulla a che fare con “trucchi da Photoshop” e dintorni) praticata essenzialmente sull’elemento luce…. possa produrre risultati “ibridi” piu’ o meno interessanti… In questo caso infatti lo scatto e’ stato effettuato in pieno giorno utilizzando una luce naturale leggermente “inclinata” , non esattamente puntiforme (sono le 14.30 di un bel giorno di sole) e quindi e’ stato “sviluppato” tenendo conto della lezione… che la luce naturale ci puo’ regalare (se la si studia attentamente in contesti mirati) per arrivare ad un “misto” di luce puntiforme e non… (la morbidezza delle parti scure associata alla morbidezza di una “falsa” luce puntiforme)…. . che soddisfano pienamente le “intenzioni” del fotografo.

Fascino infinito della luce…..
Photo © \URUKVARESE/